giovedì 12 maggio 2005

...pomeriggio di studi questo... si avvicina l'esame scritto di storia dell'arte del 24 Maggio, ed io ho ancora da prepararmi grandi quanto il Velasquez oCaravaggio... c'è così tanto da dire, da vedere, da scopriresu questi artisti... è davvero così sciocco dover riassumere la loro vita in così poche righe, in così pochi minuti...  Per non parlare dei disegni che devo fare per Anatomia entro domani mattina...ma non parliamone appunto. Parliamo piuttosto di una cosa che mi ha colpito l'alto giorno quando stavo cercando di rintracciare il mio prof di pittura per mostrargli i miei nuovi lavori (..è un mese che non riesco a far coincidere i miei orari coi suoi...facciamo finta di nulla..). Stavo giusto per tornarmene a casa quando mi colpisce un volantino a terra. Inizialmente penso alla solita riduzione per locali... il solito invito alla solita serata "alternativa" ...poi leggo... "DIARIO DI BORDO Appuntidi viaggio e riflessioni tragicomiche sull'essere studenti dell'Accademia di belle arti di Firenze". Inutile dire quanto la cosa mi abbia incuriosito. Lo raccolgo e inizio a leggere. Leggo di questo studente del primo anno che ha capito come funziona l'ambiente meglio di tanta gente che lo frequenta da tempo. Uno studente che riassume in maniera confusa ma allo stesso tempo precisa (...parlando dell'Accademia non poteva che essere così...) di come funzionino, o meglio, di come vadano le cose da noi. Sì, "funzionino" non è davvero il termine più adatto... Questo ragazzo ha anche un Blog proprio qui su Splinder. Non l'ho ancora visitato, ma credo che lo farò non appena ho finito di scrivere queste righe. Sono davvero curiosa. Mi ricorda moltissimo quello che ho provato e quello che ho pensato i primi tempi... le prime volte... quando ancora pensavo che qualcuno venisse all'Accademia per esprimere, scambiare, condividere opinioni ed esperienze. Prima che mi rendessi conto che non è affatto così. Ma cose come queste mi fanno pensare (o sperare) che forse infondo mi sbaglio...

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